LATTUGA e il MYAZHE QUELLARIN
Lattuga è un Guardiano Leggendario della Biblioteca, vivo, senziente e dotato di Cerchio di Maat personale, che Enphaillan sveglia nei momenti in cui sente la propria integrità minacciata. Da il nome a quello che i Guardiani conoscono come asse Tartaruga-Leone, uno dei "raggi" mistici che unisce la Biblioteca di Enphaillan ai piani materiali.
Si tratta di un'enorme testuggine, grande come una piccola provincia, proveniente da un piano formato solo da acqua e aria dove la terra è veramente scarsa e la vegetazione formata esclusivamente di alghe. Vola fino a 150Km/h, a qualsiasi quota resti nella prima parte dell'atmosfera (Altezza massima 10km), e nuota alla metà della velocità. Dalle pinne anteriori cade continuamente acqua dolce, che viene generata continuamente all'interno del guscio. È un processo automatico della bestia che non può essere interrotto in alcun modo, quindi sopra al guscio si ha sempre acqua potabile e sotto piove. Può piovere di più o di meno a seconda del clima, ma piove.
La tartaruga ospita, incastonato nel guscio, un castello che ricorda quello del medioevo giapponese i cui sotterranei entrano direttamente nella zona del guscio appena prima del corpo della tartaruga. Si tratta di uno spazio talmente ampio da ospitare vere e proprie grotte di cristalli, e anche qualche ceratura “autoctona “ che lì vive. I cristalli che crescono nel guscio della tartaruga hanno la peculiarità di poter essere tutti usati come pietre dell'anima, mentre alcuni lo sono già alla nascita. Estrarre questi minerali non è però affatto semplice (serve quest). La sommità del guscio, dove non è occupata dal castello, è un giardino rigoglioso dove crescono piante adatte ai climi caldi. Questa temperatura eccezionale è mantenuta grazie ai turbini ed ai venti tropicali che avvolgono costantemente la tartaruga e formano una bolla protettiva. In pratica la Tartaruga galleggia avvolta da una sua atmosfera propria e prottetiva che resta stabile e pressurizzata a qualsiasi altezza fino ai 10Km o profondità marina. Anche questa è una caratteristica particolare dell'animale, che si conserva nel suo viaggio fra i piani e mantiene il guscio abitabile oltre che rendere praticamente impossibile l'abbordaggio a chi non ne conosca i flussi dei venti. Il cielo di Lattuga quindi appare sempre muliebre, in continua evoluzione, attraversato sovente da false aurore boleari anche diurne per il continuo cambio della velocità dei venti in quota o della loro densità per mantenere la pressione e l'atmosfera "gusciestre". Quando in volo viene mantenuta ad una quota di sicurezza di 9000m da terra. A questa distanza, l'atmosfera propria che avvolge l'animale e la pioggia che porta con se la rendono NON DISTINGUIBILE DA UNA NUVOLA SE GUARDATA DA TERRA.
La natura estraplanare di Lattuga e la sua atmosfera protettiva ne fanno un ecosistema a parte, protetto, abitato da creature per lo più sconosciute raccolte dai suoi viaggi lungo l'asse Tartaruga-Leone. è quindi possibile incontrare in superfice o nelle sue profondità creature di ogni genere che, nel piano materiale, sono sconosciute, estinte, o considerate un mito.
Il castello ombreggiato dall'antico ciliegio (Cleopatra) viene chiamato dai Guardiani il Myaze Quellarin, che significa la Fortezza del Paradiso.
Il castello è
posto alla sommità della curva del guscio, che resta nascosto sotto
ad uno spesso strato di terra, sabbia, muschio ed altre strane piante
che sembrano uniche del guscio e formano un humus fertile su cui
cresce una vegetazione rigogliosa. Il castello possiede tre piani, ma
pochissime delle stanze possono definirsi tali. La maggior parte ha
solo una parete di legno, o due, mentre le altre sono scorrevoli, dei
telai di legno su cui è innestata della spessa carta di riso,
sovente decorata. In questo modo gli ambienti diventano mobili,
possono essere rimpiccioliti o allargati a seconda delle esigenze. Le
scale in legno di ciliegio percorrono il patio del giardino interno
collegandone i piani. Si tratta di un giardino di sabbia e pietra, con
fontane di canne di bambù a scandire il tempo. Nel patio si trova
anche un grande gong. Ai piedi del castello, in una depressione del guscio, si trova il lago d'acqua potabile continuamente rinnovata dalla tartaruga. E abbastanza ampio e profondo da fornire tutto il castello e poterci ancora fare il bagno, la fonte è ovviamente sotterranea. E fatto divieto assoluto ai Guardiani di portare ospiti a bordo di Lattuga.
