mercoledì 14 dicembre 2011

Simbolo di clan, il vincitore

Dalla cruenta battaglia un vincitore.
Da oggi l'Oroborus sarà il simbolo apposto su ogni documento ufficiale o meno dei Guardiani.


Man mano che sceglierete e mi farete pervenire i vostri simboli personali li aggiungerò in una pagina apposita.

mercoledì 30 novembre 2011

Simbolo di Clan e Simbolo Personale

Mi piacerebbe scegliere un simbolo che, riportato su una runa, una veste, un'arma personale, possa far distinguere immediatamente un personaggio come appartenente ai Guardiani.
Attualmente sono al vaglio i seguenti:
Crisantemo, simbolo di prosperità ed augurio di lunga vita, accompagna il mistero della morte


Fenice, simbolo di rinascita, associata alle fiamme che ardono senza bruciare


L'Oroborus, un po' scontato, simbolo dell'infinito, del circolo della vita e dei segreti


Il loto, che indica la perfezione.


VOTAZIONI APERTE! 

Si aggiunge alla competizione questo bellissimo libro fornito da Tallan.
Ci abbandonano invece  la fenice, il loto e il cristantemo
 

domenica 27 novembre 2011

Giocata di Corporazione

Confermata per venerdì 2 dicembre ore 21.00 la giocata di Corporazione.
Si parte alla scoperta delle Paludi Putride, ridente località di villeggiatura orchesca.
Puntuali!

lunedì 21 novembre 2011

Da oggi Guardiani e Guaritori si riuniranno in un unico polo alchemico-curativo nella città di Angarid, allo scopo di mettere a punto ed applicare nuove tecniche curative e nuove invenzioni alchemiche.
è mia intenzione che queste vengano messe a disposizione degli abitanti delle Terre tutte, perchè possano avere dallo studio un effettivo miglioramento delle condizioni di vita.
Saranno inoltre resi disponibili a chi ne facesse richiesta, presso la Biblioteca, dei corsi  con argomenti da trattare in privato.

Varkalis n'ha Faerys

lunedì 31 ottobre 2011

Lezioni d'Alchimia. Ovvero, come passare di Livello. Da Azzeccagarbugli ad Apprendista

Chiuque entri nel clan lo fa come Azzeccarbugli, senza distinzione.
Faccio eccezione solo per chi venga da clan che abbiano già una base di Alchimia e Guarigione, che entreranno, a mia discrezione, come Alchimisti/Guaritori apprendisti o Esperti, a seconda di quanto tempo abbiano passato nel clan di origine ed il livello raggiunto.
Resta posto che le skill di clan andranno comunque guadagnate.
Non darò ad un Guaritore che diventa Alchimista, la Skill alchimia fino a quando non avrà completato la quest necessaria. E viceversa.
Con quest, intendo l'intero percorso che porta ad avanzare di grado.

Nel caso di un Azzeccarbugli si tratterà di operare uno studio preciso su tutte le razze attualmente esistenti in Terre, fatto salvo per razze speciali come Mezzidraghi, Tielfling e fate, o animali leggendari.
Si tratta quindi di Elfi, Drow, Mezz'elfi, Umani, con l'aggiunta dei folletti (che essendo come il prezzemolo, è meglio conoscere).
La conoscenza di queste razze deve riguardare, fisiologia, attitudini, punti deboli e punti di forza (malus e capacità speciali) , tipi di malattie a cui sono soggetti, ambiente di sviluppo, collocazione dei gruppi più numerosi.

Queste conoscenze possono essere acquisite in 3 modi:
Studio privato in Biblioteca.
Giocate apposite con altri elementi della Corporazione che abbiano un grado superiore.
Giocare con gli esponenti delle razze suddette.

Delle tre, io valuto maggiormente le ultime due, esattamente nell'ordine in cui sono state poste.
Il che per ovvie ragioni.
Per quanto cerchi di dedicare il mio tempo libero al gioco, non posso essere presente per tutti 24 ore su 24.
Per avere patti chiari da subito, ho pochissimo rispetto per i giocatori che si appendono le ore senza mai giocare perchè " Non c'è il master" o perchè non ci sono gildati on line. E non ho proprio nessuna remora a lasciarli azzeccagarbugli per il resto della loro vita.
Apprezzo di più un giocatore che si collega una volta ogni 10 giorni, ma quella volta gioca con chiunque trovi disponibile, piuttosto che gli eterni appesi in cerca di master.
In più, non si ricorda mai abbastanza che il nostro scopo primario è giocare e condividere il gioco.
Se è vero che alcune giocate necessitano per forza della presenza del master e degli altri corporati, se non addirittura del demiurgo, questo non è vero sempre ed a prescindere.
La maturità di un giocatore si misura anche da sapere queste differenze.

Ricordatevi di mandare le giocate che fate in valutazione! Così resterà traccia tangibile del vostro studio!

Quando si riterrà pronto, e non prima che siano passati 30 giorni dal momento dell'incorporamento, l'Azzeccagarbugli potrà chiedere di essere esaminato.
Sosterrà un vero e proprio esame orale, condotto da un Guardiano avente grado più elevato.





Consigli di gioco: iniziare a fare l'Alchimista

La domanda che viene spontanea ad un giocatore appena arrivato è: Voglio giocare l'Alchimista, come faccio?

Per prima cosa specifico che l'Alchimia non è una scenza a portata di tutti in Terre Invisibili, ne una cosa che un personaggio (da qui in avanti PG) possa dare per scontata, da questo punto di vista è esattamente come la magia.
L'Alchimia va insegnata.
Questo non significa che il PG alle prime armi non potrà giocarsi di sapere nulla, ma la conoscenza che può aver acquisito tramite back ground (storia pregressa del PG, da qui in avanti BG) non sarà mai paragonabile a quella raggiunta da qualcuno che è entrato in un clan di Alchimisti, ovvero in un clan che prevede la SKILL ALCHIMIA in qualche suo grado.
Per quanto uno possa scrivere nel BG di essere il primo allievo dell'Arcimegamago più famoso del mondo, non otterrà la capacità di lanciare incantesimi in Terre Invisibili, fino a quando non si unirà ad un clan che ha la capacità di farlo. Oppure non otterrà nella sua organizzazione razziale una posizione che sia equivalente.
La stessa cosa vale  per l'Alchimia, la capacità di Guarigione, la capacità di Creare Pozioni e a maggior ragione la conoscenza dei Testi Sacri.
Un pg che manca della conoscenza delle skill associate (o di encomi che attestino il suo studio di tali materie, ottenibili dai master dei clan alchemici/guaritori tramite il gioco), per quanto riguarda la cura, sarà in grado di bendare ferite superficiali, e conoscerà magari i metodi "caserecci", i tipici rimedi della nonna, (magari anche qualche tisane) per curare le malattie più comuni della PROPRIA RAZZA o della RAZZA CON CUI é CRESCIUTO DA BG.
Se il suo master di razza ha approvato un BG dove il PG ha un passato da medico, potrà manifestare una conoscenza approfondita del tipo di malattie di UNA razza, quella del BG.
Mai e poi mai si metterà a fare diagnosi su feriti o pazienti di altre razze, in particolar modo quelle speciali, o animali leggendari!|

Per quanto riguarda l'Alchimia, un pg che parte con una conoscenza del tipo "Ha avuto occasione di studiare per X anni con tizio", saprà sicuramente dell'esistenza di quest'arte, ne conoscerà la simbologia, sarà in grado di comprendere i codici alchemici più facili, ma qui si ferma.
Non fa temi astrali, non risolve formule complesse sulle teorie della possibilità di piegare lo spazio, non mesce pozioni, non senza una guida in gioco.

Per concludere, é assolutamente sconsigliato dimostrare conoscenze che non si sono acquisite nel gioco, e che non sono alla portata di tutti ma manifestano una necessità di studio e tirocinio che, nell'epoca fantasy medievale in cui è ambientato il gioco, era appannaggio di classi particolarmente agiate o veniva costudita nei segreti delle gilde.
Ricordando che un BG va comunque approvato dal proprio master di razza, in particolar modo quando permette ad un PG di avere qualche vantaggio di partenza come una conoscenza superiore, faccio notare che i tuttologi non solo son poco graditi, dan proprio fastidio. In assenza del master di razza, o in presenza di BG particolarmente complessi (vedi l'allievo del megaarcimago di cui sopra) bisogna rivolgersi allo staff, meglio al Referente Gioco.
Anche volendo tralasciare il fatto che, a meno che uno non si giochi di essere un umano ultracentenario che ha passato la sua vita a studiare e viaggiare sotto la guida di vari maestri, è impossibile che abbia sviluppato, da BG, una conoscenza approfondita di tutta l'achimia e la guarigione, soprattutto quando riguarda razze che per molti sono pura leggenda, ricordo che lo scopo del gioco è proprio giocare, coinvolgendo più persone possibili, così che la quest di studio di un clan, possa essere condivisa da altri e diventare anche gioco di razza.



mercoledì 19 ottobre 2011

Incipit


Un’intera vita consacrata alla sua ricerca.  La promessa solenne mormorata nelle tenebre. L’avrebbe protetto.  Avrebbe protetto quell’unica mano che aveva stretto la sua nel buio. 
Nessun sonno, nessun riposo.
Un’anima perduta fra la propria promessa e la musica, che, forte, bruciava direttamente nel sangue.  Ma per quanto duramente avesse combattuto, l’unico ricordo che ne avrebbe conservato sarebbe stato quello della propria di mano, piccola e scura, che si tendeva laddove c’era quella di lui…stringendo solo l’aria, un’istante dopo che lui era scomparso precipitando nell’oscurità dell’abisso. Il largo sorriso vittorioso della loro nemica, come una lama puntata a lacerare quel che restava di un’anima già straziata. Dopo di quello solo la musica, uno spartito che aveva il suono della rabbia e del dolore, carico di quella follia che annebbia la mente. Chi era a suonare? Possibile che fosse la propria voce quella che udiva rimbalzare da un lato all’altro della caverna, che sembrava fungere da amplificatore naturale, portando quel messaggio di morte in tutta la città che lì stava adagiata? Era così. Eppure la musica sembrava venire contemporaneamente da qualche parte fuori di lei.
Quando il suono si spense, dell’orgogliosa città non restava nulla. Gli abitanti si erano scagliati gli uni contro gli altri, i bambini erano stati uccisi nella culla, i più grandi castelli erano precipitati su quelli alla base del crepaccio, ogni cosa era in fiamme. Accanto a lei restava solo quello stano compagno, che si era definito un biografo e la accompagnava nella sua ricerca ormai da tempo. Quando era arrivato?  Fra le mani di lui uno spartito il cui pentagramma s’arricciava cambiando forma come le spire di un serpente, rosseggiando come le fiamme della rabbia che lo aveva generato.
Le labbra di lui si mossero, stendendosi in un sorriso sorpreso. “ quindi è questo quello che accade, quando un libro mistico appare per la prima volta in questo mondo